La gestione del rischio incendio in cantiere

Il rischio d’incendio nei cantieri edili può interessare alcune aree specifiche:

  • Baraccamenti (spogliatoi, uffici, servizi, dormitori…);
  • depositi di particolari sostanze e materiali (oli minerali, benzine, vernici, derivati plastici…);
  • apparecchiature elettriche (cabina di trasformazione).

 

L’Inail nella guida 2015 “La progettazione della sicurezza in cantiere” analizza il rischio incendio e indica come principale mezzo di estinzione l’estintore portatile che dovrà essere posizionato, quindi, in un luogo facilmente individuabile e accessibile per i lavoratori.

Gli estintori ritenuti idonei al rischio incendio in cantiere sono:

  • Estintori a polvere
  • Estintori a schiuma
  • Estintori ad anidride carbonica

Nei cantieri temporanei o mobili (soggetti a rischi particolari) gli obblighi per la prevenzione dai rischi interferenti sono a carico sia del committente che del coordinatore il quale, in fase di progettazione, dovrà redigere il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC).
Fondamentali per prevenire il rischio incendio in cantiere anche segnaletica e sistemi di allarme.

 

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